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Economia personale, senza formule magicheIl progetto e le fonti ↗

Giornata delRisparmio

Numeri da capire.
Scelte da vivere.

Leggere l’economia, vivere meglioAggiornato 11.10.2026

Il barometro del risparmio

Fonti verificate l’11.10.2026

Sei lenti diverse sull’economia delle famiglie. Il periodo di ogni misura è indicato sotto al valore: reddito, patrimonio e competenze rispondono a domande diverse e non vanno sommati. Apri la nota per leggere definizione e limiti.

Propensione al risparmio

6,7%

II trimestre 2026

−1,2 punti sul trimestre precedente

ISTAT ↗
Che cosa misura

Quota del reddito disponibile lordo risparmiata dalle famiglie consumatrici, con la correzione statistica per i diritti pensionistici. Dato destagionalizzato.

È un rapporto aggregato nazionale, non la percentuale che ogni famiglia dovrebbe mettere da parte.

Potere d’acquisto

−0,9%

II trimestre 2026

Variazione sul trimestre precedente

ISTAT ↗
Che cosa misura

Variazione del reddito disponibile delle famiglie consumatrici al netto dell’effetto dei prezzi. Dato destagionalizzato.

Non misura il rincaro del carrello di una singola famiglia e non è una variazione annua.

Competenze finanziarie

10,7 / 20

Indagine adulti 2023

10,2 / 20 nell’indagine 2020

Banca d’Italia · IACOFI ↗
Che cosa misura

Punteggio che combina conoscenze, comportamenti e atteggiamenti finanziari degli adulti, secondo la metodologia dell’indagine.

Non è la quota di italiani competenti. Anno della rilevazione: 2023, non 2026. Il confronto con il 2020 risente anche delle modalità di intervista.

Ricchezza netta

11.732 mld €

Fine 2024

+2,8% nominale rispetto al 2023

Banca d’Italia e ISTAT ↗
Che cosa misura

Attività non finanziarie e finanziarie delle famiglie, al netto delle passività. È una consistenza patrimoniale a fine anno.

Comprende anche immobili: non è liquidità sul conto e non descrive come il patrimonio è distribuito.

Scelte con supporto professionale

40%

Investitori intervistati nel 2024

Campione di 2.011 decisori finanziari

CONSOB · Rapporto famiglie ↗
Che cosa misura

Quota degli investitori del campione che dichiara di decidere con supporto professionale. Il campione non rappresenta tutte le famiglie italiane.

Il rapporto è datato luglio 2024. Il campione esclude chi possiede soltanto strumenti finanziari di base e non rappresenta tutte le famiglie. Le modalità decisionali possono sovrapporsi: le relative percentuali non formano una somma pari a cento.

Consapevolezza finanziaria

56 / 100

Edufin Index 2025

Campione di 3.500 intervistati

Osservatorio Edufin Index ↗
Che cosa misura

Indice dell’Osservatorio promosso da Alleanza con collaborazione scientifica SDA Bocconi: combina consapevolezza e comportamenti, su una scala propria.

Indice su scala propria, distinto dall’IACOFI della Banca d’Italia. La soglia di 60 punti è definita dall’Osservatorio. Le 3.500 interviste sono state svolte via web; il 37% del campione appartiene al gruppo fisso. Il valore non è una percentuale di persone alfabetizzate.

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Cos'è la regola 50/30/20, come nasce, quando aiuta davvero il budget familiare e perché le percentuali fisse vanno adattate a reddito, costi e obiettivi reali.

Pubblicato Aggiornato 10 min

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Il risparmio ha una giornata. Le scelte durano tutto l’anno.

La Giornata mondiale del risparmio ricorre il 31 ottobre. L’evento ACRI del 2026 si tiene a Roma il 30 ottobre. È un’occasione per parlare di denaro anche fuori dalle emergenze: quali spese possiamo prevedere, quali rischi comprendiamo, quali obiettivi sono compatibili con le nostre entrate. Nel 2026 il Mese dell’educazione finanziaria si svolge a novembre: il calendario è distinto dalla ricorrenza del 31 ottobre.

Il portale del Comitato Edufin raccoglie iniziative e informazioni. Questo sito propone analisi e strumenti di lettura e non organizza la ricorrenza istituzionale.

I dati citati hanno una fonte, un periodo e un perimetro. Gli esempi numerici sono dichiarati come ipotesi; i dossier retrospettivi riportano separatamente il riferimento editoriale e la pubblicazione effettiva. Le copertine sono illustrazioni concettuali originali generate con IA. Per capire il metodo, consulta il progetto e le fonti.

Giornata mondiale del risparmio: perché il 31 ottobre

Che cos'è la Giornata Mondiale del Risparmio?

La Giornata Mondiale del Risparmio è una ricorrenza nata nel 1924 per promuovere consapevolezza sull'uso del denaro e sul valore sociale del risparmio. Si celebra il 31 ottobre, data di chiusura del primo Congresso Internazionale del Risparmio svolto a Milano con rappresentanti di casse di risparmio di 26 Paesi.

ACRI ricostruisce l'origine: il congresso si tenne nell'ottobre 1924 presso la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde e propose il risparmio come tema di educazione economica e sociale. Fonte: ACRI, storia della Giornata.

Le celebrazioni istituzionali italiane e i relativi materiali ufficiali sono pubblicati da ACRI e dagli enti partecipanti.

Chi organizza la celebrazione istituzionale in Italia?

ACRI organizza ogni anno la celebrazione istituzionale italiana della Giornata Mondiale del Risparmio. La 101ª edizione si è svolta a Roma nel 2025 sul tema “Risparmio: tutela, inclusione, sviluppo”, con interventi di ACRI, ABI, Banca d'Italia e Ministero dell'Economia e delle Finanze.

La pagina ufficiale della 101ª edizione collega anche l'indagine annuale ACRI-Ipsos e i testi degli interventi istituzionali. Fonte: ACRI, 101ª Giornata Mondiale del Risparmio.

Per il 2026, la pagina ufficiale della 102ª edizione, consultata l’11 ottobre, annuncia la celebrazione ACRI a Roma venerdì 30 ottobre 2026, sul tema “Il risparmio nella società che cambia”. La data dell’evento istituzionale è distinta dalla ricorrenza del 31 ottobre. Per partecipazione, orari e aggiornamenti del programma fa riferimento la pagina dell’organizzatore.

Che cosa significa risparmiare?

Risparmiare significa destinare una parte delle risorse presenti a bisogni e obiettivi futuri, mantenendo equilibrio con le spese di oggi. Non coincide con investire: il risparmio è il denaro non consumato, mentre l'investimento espone capitale a strumenti con rendimento, rischio, durata, liquidità e costi specifici.

La Banca d'Italia spiega che la pianificazione parte da entrate, uscite e obiettivi. Un budget aiuta a distinguere spese periodiche, spese meno frequenti e imprevisti, rendendo misurabile la capacità di accantonamento. Fonte: L'economia per tutti, pianificazione.

Il primo obiettivo non è trovare il prodotto con il rendimento più alto. È capire quando serviranno i soldi, quale perdita è sostenibile e quanta liquidità deve restare disponibile.

Come si costruisce un budget personale o familiare?

Un budget registra entrate e uscite nello stesso periodo, classifica le spese e assegna una destinazione al risparmio possibile. Per essere utile deve includere costi annuali convertiti in quota mensile, spese irregolari e un margine per gli imprevisti, non solo le bollette più evidenti.

Procedura in sei passaggi:

  1. scegli un periodo iniziale di almeno tre mesi;
  2. registra tutte le entrate nette e la loro frequenza;
  3. separa spese essenziali, variabili e discrezionali;
  4. per ogni scadenza, sottrai le somme già dedicate e dividi il residuo per i versamenti possibili prima del pagamento; usa dodici quote soltanto se hai dodici mesi;
  5. definisci un accantonamento realistico per emergenze e obiettivi;
  6. confronta previsione e spesa reale ogni mese, correggendo il piano.

La guida al budget personale approfondisce il confronto fra previsione e risultato. La Banca d'Italia mette a disposizione un calcolatore del budget e ricorda di annotare anche le piccole spese frequenti, che possono avere un peso significativo su base annua.

Tabella di lavoro

Categoria Preventivo mensile Consuntivo Differenza Azione
Entrate nette — — — Verificare stabilità
Casa e utenze — — — Separare costi annuali
Alimentazione e trasporti — — — Definire una soglia
Debiti e impegni — — — Controllare scadenze
Fondo emergenze — — — Automatizzare se sostenibile
Obiettivi — — — Dare data e importo
Spese discrezionali — — — Ridurre senza azzerare il piano

A che cosa serve un fondo per le emergenze?

Un fondo per le emergenze copre spese impreviste senza costringere a vendere investimenti in perdita o ricorrere subito a credito costoso. Deve essere proporzionato a stabilità del reddito, spese essenziali, persone a carico e coperture assicurative, e deve restare facilmente accessibile.

La guida al fondo di emergenza aiuta a definire gli scenari da coprire. Non esiste una cifra universale adatta a tutti. La priorità è iniziare con un obiettivo sostenibile e rivederlo quando cambiano lavoro, famiglia o spese fisse. La Banca d'Italia suggerisce di accantonare quando possibile per imprevisti come guasti, spese mediche o difficoltà lavorative temporanee. Fonte: L'economia per tutti, 12 marzo 2026.

Il fondo emergenze non dovrebbe essere confuso con il capitale destinato a obiettivi lunghi. La liquidità protegge la continuità; gli investimenti rispondono ad altri orizzonti e comportano rischi differenti.

Quando il risparmio può diventare investimento?

Il denaro può essere investito quando obiettivi, orizzonte, capacità di perdita e riserva di liquidità sono chiari. Prima di acquistare uno strumento occorre comprenderne rischio, costi, possibilità di disinvestimento e coerenza con il momento in cui serviranno le somme, senza inseguire soltanto il rendimento atteso.

La Banca d'Italia segnala che strumenti diversi rispondono a esigenze diverse e invita a leggere il KID per prodotti come fondi ed ETF. Costi di acquisto, gestione, distribuzione e cambio possono ridurre il risultato netto. Fonte: L'economia per tutti, cosa sapere prima di investire.

Domande preliminari:

  • Quando mi servirà questo denaro?
  • Quanto posso perdere senza compromettere l'obiettivo?
  • Posso recuperare rapidamente le somme?
  • Quali costi pago una volta e ogni anno?
  • Sto diversificando o concentrando il rischio?
  • Comprendo i rischi e i limiti degli scenari riportati nel documento, senza scambiarli per previsioni o per tutte le perdite possibili?

Non esiste rendimento garantito per ogni investimento e un risultato passato non assicura quello futuro.

Come usare la Giornata del Risparmio in modo concreto?

Usa il 31 ottobre come data annuale di revisione, non come promessa di cambiamento in un solo giorno. Aggiorna budget, fondo emergenze, obiettivi e costi degli strumenti; annota una decisione specifica con responsabile, importo e scadenza, poi controllala con una verifica mensile.

Checklist annuale:

  1. aggiorna patrimonio, debiti ed entrate;
  2. calcola la media delle spese essenziali degli ultimi dodici mesi;
  3. verifica copertura del fondo emergenze;
  4. elimina abbonamenti e costi non più utili;
  5. assegna importo e data a ogni obiettivo;
  6. leggi il rendiconto costi e oneri degli investimenti;
  7. controlla beneficiari e contatti di emergenza;
  8. fissa la successiva revisione mensile.

La guida agli obiettivi di risparmio permette di trasformare una cifra e una scadenza in un piano. La ricorrenza acquista valore quando produce un’abitudine osservabile: registrare, confrontare, decidere e verificare.

Fonti e data di verifica

Pagina rivista l’11 ottobre 2026 esclusivamente su fonti istituzionali pubbliche per storia, celebrazione ed educazione finanziaria. Il contenuto è educativo e non offre consulenza finanziaria personale.